Si chiama Hayat-Vax il vaccino che verrà prodotto negli Emirati Arabi Uniti ed è lo stesso sviluppato dal colosso farmaceutico cinese Sinopharm China National Biotec Group (CNBG) approvato dalle autorità emiratine e disponibile gratuitamente per tutti i residenti degli U.A.E. L’accordo rientra nel progetto “Scienze della vita e produzione di vaccini negli Emirati Arabi Uniti” del Gruppo 42 (G42) degli Emirati Arabi Uniti – l’azienda leader con sede ad Abu Dhabi nell’Intelligenza Artificiale e il Cloud computing – e CNBG (Sinopharm) cinese. Il progetto é stato annunciato ieri, domenica 28 marzo, con una cerimonia svoltasi ad Abu Dhabi alla presenza di sua Altezza lo sceicco Abdullah bin Zayed Al Nahyan, Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e il Ministro degli Esteri cinese, Wang Yi. “Gli Emirati Arabi Uniti e la Cina hanno inaugurato oggi un nuovo capitolo nelle loro storiche e illustri relazioni, dal titolo Partenariato strategico per l’umanità“, ha affermato lo sceicco Abdullah. “Oggi celebriamo i traguardi significativi raggiunti dalla nostra partnership strategica a tutti i livelli”, ha aggiunto il principale diplomatico degli Emirati Arabi Uniti, specificando che i dividendi di questo significativo progetto saranno raccolti, non solo dagli Emirati Arabi Uniti e dalla Cina, ma dal mondo intero. 

La cerimonia è iniziata con un breve video sulla cooperazione tra Emirati Arabi Uniti e Cina durante la crisi COVID-19. “Stiamo facendo grandi passi avanti nella battaglia globale contro COVID-19 – ha dichiarato Liu Jingzhen, Presidente di Sinopharm – e questo progetto pionieristico è il frutto di una stretta cooperazione e partnership strategica tra gli Emirati Arabi Uniti e la Cina e dei loro sforzi principali nel combattere questa crisi”. “Gli Emirati Arabi Uniti hanno aperto la strada alla registrazione e alla produzione commerciale del vaccino di Sinopharm, incarnando gli sforzi significativi compiuti dalle due nazioni amiche per riprendersi dalla crisi. Questo progetto giocherà un ruolo significativo nell’affrontare la pandemia COVID-19 negli Emirati Arabi Uniti, nella regione araba e nel mondo intero”. 

Per Peng Xiao, CEO di G42 il nuovo progetto “rivoluzionerà l’industria delle scienze della vita nella regione nei prossimi anni” e le nuove tecnologie consentiranno alle due parti di rispondere rapidamente alla crescente domanda del vaccino sia locale che internazionale.

L’avvio della produzione della prima linea di produzione di vaccini COVID-19 in territorio emiratino è un ulteriore impegno degli U.A.E nel superare la pandemia attraverso uno sforzo collaborativo messo in atto lo scorso anno con la firma di un accordo di cooperazione clinica tra Sinopharm China National Biotec Group (CNBG) e il Gruppo 42 (G42) per la prima sperimentazione clinica di fase III del vaccino inattivato cinese contro COVID-19. “G42 e CNBG hanno ottenuto risultati significativi dal 2020 grazie alla loro visione e valori comuni”, ha detto Peng Xiao.

“Continuiamo gli sforzi che abbiamo avviato all’inizio della crisi COVID-19 – ha sottolineato lo sceicco Abdullah – Il progetto congiunto è un valore aggiunto agli sforzi internazionali compiuti di fronte alla crisi COVID-19 che ha messo a dura prova la vita di tutti i giorni in tutto il mondo Gli Emirati Arabi Uniti credono nell’importanza dell’azione collettiva e degli sforzi concertati nella lotta a tali crisi. Crediamo che dovremmo lavorare collettivamente e andare avanti con i nostri sforzi per arginare le ricadute della crisi e per lavorare al fine di garantire la sicurezza e la stabilità di tutti i popoli del mondo.”

(Foto:Emirates News Agency)

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